Il Centro Nazionale di Servizio Sociale AURORA-SocialNet da settembre attiva i suoi servizi di Consulenza sociale di cura in convenzione con Pubblica Assistenza di Prato e provincia, per tutti coloro che vivono un disagio a causa di situazioni di Non autosufficienza, disoccupazione, disabilità, violenza, dipendenze e abuso di internet, malattie invalidanti, ecc. o problemi famigliari e genitoriali, e necessitano di consulenza specialistica di accompagnamento e orientamento.

Il disagio sociale, nel nostro paese, ha raggiunto livelli così ampi e variegati che non può essere più solo il servizio pubblico a farsene carico, – affermano la Dott.ssa Sabrina Paola Banzato e il Dott. Gabriele Zen del CNSS AURORA – tutti gli attori territoriali del sistema sociale possono fare la loro parte per aiutare chi ha bisogno affiancando le istituzioni pubbliche nonché integrandosi, con percorsi innovativi e mirati volti a dare sollievo alle persone che soffrono. Pubblica Assistenza ha fatto con noi di Aurora- SocialNet (Centro nazionale di Servizio Sociale privato) questa scelta importante: offrire consulenza sociale di cura specialistica a chi ne ha bisogno evitando che i disagi si aggravino e diventino patologie psichiche e avolte sanitarie gravi, quando potrebbero essere prevenute e gestite con altre risorse, e comunque mantenendo e sviluppando le risorse ancora disponibili per condurre una vita dignitosa e felice.
Sabrina BanzatoSabrina Paola Banzato , Socialnet - Aurora

La provincia di Prato è una realtà molto complessa, attraversata da molteplici e variegate problematiche sociali, una città colpita duramente dalla crisi socio-economica e valoriale di questo tempo, in cui emergono disagi evidenti legati alla disoccupazione o al fenomeno dell’immigrazione che cerca integrazione e aiuti diversificati, o ancora fenomeni quali la violenza in tutte le sue forme, le nuove dipendenze, fino all’uso di internet da parte di minori e adulti, e i suoi rischi legati ad una costruzione inconsapevole della propria identità virtuale.

La notevole riduzione di risorse pubbliche nonché l’impossibilità ad accogliere tutte le richieste di aiuto da parte del servizio pubblico, ha spinto Pubblica Assistenza a mettere in campo risorse nuove e qualificate per poter accogliere il disagio espresso da persone adulte disorientate e spesso in condizioni di marginalità estrema, che richiedono costantemente aiuto e non trovano strumenti per superare questa condizione.

Si tratta per esempio di persone che hanno perso il lavoro e/o non riescono a inserirsi nel mercato, o sono in una fase di stallo esistenziale per cui non studiano e non cercano lavoro (NEET), o più in specifico soffrono di quel generale disorientamento esistenziale tipico della nostra epoca che non consente loro di fare delle scelte. O ancora sono persone e famiglie colpite dal disagio creato da malattie invalidanti o disabilità, o da momenti particolari della vita di coppia e genitoriale, ecc. Sono persone che vanno accolte e accompagnate a comprendere e trovare un percorso nuovo di tras-formazione a partire dal proprio vissuto e dalle risorse esistenti e quelle invisibili ma ancora disponibili e rigenerabili dove serve.


Il nuovo intervento professionale con i relativi innovativi servizi che PA intende attivare grazie alla Rete Nazionale AURORA di SocialNet, sarà realizzato con modelli e metodi di intervento che partono da presupposti sociologici legati al nostro tempo e si occupano non tanto ed esclusivamente di curare la psiche ma di ri-attivare e curare la naturale propensione alla vita, a partire dalla condizione di vita legata al “qui ed ora”.Chi resta ai margini e non trova spazio possiede in realtà ancora risorse personali e di comunità infinite, e diventa fondamentale che la sua situazione “qui ed ora” venga co-valutata e chiarificata con chi la vive grazie a metodi completamente diversi da un puro approccio psico-sociale. E’ necessario che una volta accolta la persona venga accompagnata socialmente in un nuovo percorso di cura sociale di cui sarà essa stessa protagonista, un percorso di cura che su questo territorio particolarmente disagiato è possibile realizzare su vasta scala. Non si tratta del classico intervento istituzionale di servizio sociale bensì di un percorso che vedrà agire specialisti della cura sociale che oltre alla consulenza di aiuto individuale o di gruppo agiranno per traghettare l’azione del privato sociale verso la necessaria tras-formazione della comunità stessa. Sarà un percorso professionale e di sistema che diversifica le tipologie di risposte al disagio sociale ricollocandole dentro un tessuto che accoglie e si prende cura socialmente, isolando e leggendo in modo condiviso indicatori sociali di contesto personale e di comunità nuovi e spesso purtroppo poco o del tutto non considerati, per avviare nuovi processi di aiuto sociale concreti e inclusivi, che vadano al di là dell’assistenza economica in senso stretto.

“Anni di esperienza e di ricerca sul campo – continua la Dott.ssa Banzato di SocialNet – ci hanno consentito di sviluppare una nuova e diversa azione specialistica di accompagnamento e cura sociale che ci ha portato alla definizione di un esclusivo e nuovo modello di intervento professionale chiamato “CSC Model (Consulenza Sociale di Cura)” che viene applicato con metodi specifici per i vari target.

Il modello affonda le sue radici nella sociologia declinando le distorsioni del sistema sociale nella vita presente della persona che le vive con le sue emozioni e disagi che possono consapevolmente essere considerati e affrontati. Esso consente la cura della persona tramite l’analisi delle sue diverse identità e del loro riequilibrio rispetto ai bisogni reali della persona e al suo contesto di vita. L’azione di cura si sviluppa dentro quell’area ibrida che nasce dall’incontro tra la condizione sociale identitaria passata e presente, rilevabile nell’ambiente di vita “qui ed ora” e le emozioni che da tutto ciò scaturiscono.

E’ qui e solo qui che si sviluppa l’azione di cura sociale che attiva consapevolezza nel presente e sviluppa risorse nuove o da rigenerare, crea sinergie e progetti, rivitalizza e rida quell’energia che sembrava persa per sempre a causa del disagio sociale in cui si è caduti non per colpa ma per condizione.

Sabrina BanzatoSabrina Paola Banzato , Socialnet - Aurora

Un’attenzione particolare sarà data alle persone disoccupate per le quali saranno realizzati gruppi tematici tramite l’utilizzo della scrittura Autocreativa, metodo specialistico di scrittura terapeutica ormai noto a tanti. Esso sarà di grande funzionalità anche per altri target di bisogno quali per es.: la violenza di genere, la condizione di malattia cronica, o ancora per i caregiver di malati gravi, ecc.

Sarà attivo anche il servizio denominato SERVIDA per autori di violenza che AURORA già ha attivato in altre aree d’Italia e che sta producendo notevoli risultati. Dall’esperienza specifica è nato anche un testo di riferimento dal titolo “Alchimia di genere. Elementi e formule che creano uomini maltrattanti e donne maltrattate.” Il testo sarà a breve reperibile in formato E-book SocialNet-edizioni libere, nel sito www.socialnet.it area Pubblicazioni.

Un altro importante servizio di cura sociale da specificare sarà SerGIURID per la protezione giuridica e il sostegno di persone non autosufficienti e loro famiglie (amministrazione di sostegno, ecc.), un importante azione di aiuto per chi ha necessità di essere accompagnato nel percorso di cura dalla attivazione degli interventi necessari fino alla gestione dell’amministrazione di sostegno, dell’assistenza alla persona, ecc.

Un ulteriore elenco dei servizi specialistici che potranno comunque essere offerti grazie alla collaborazione con la Rete Nazionale AURORA sono leggibili in dettaglio sul sito www.serviziosocialeaurora.it area servizi specialistici.

Il servizio sarà offerto a prezzi calmierati e ulteriormente adeguati al reddito della persona, e nel frattempo saranno attivati progetti di finanziamento e raccolta fondi volti ad adeguare le tariffe stesse e anche a renderlo gratuito dove necessario.

Affrontare la solitudine del disagio sociale con modi nuovi e con nuove risorse diventa sempre più importante e questo è quanto è possibile fare anche in Pubblica Assistenza che da sempre si occupa di chi soffre sotto tantissimi aspetti, sia direttamente ai cittadini sia affiancando e sostenendo l’azione delle istituzioni pubbliche con una offerta di servizi differenziati e di qualità, e ora anche attraverso LA CONSULENZA SOCIALE DI CURA offerta grazie alla collaborazione della Rete nazionale di servizio sociale AURORA-SocialNet.
Gabriele Zen - Socialnet / Aurora, Socialnet - Aurora